Volete giocare al computer per 10 ore al giorno con la risoluzione altissima e chiaramente volete che le vostre componenti hardware non si sciolgano per il troppo lavoro, ci vuole un impianto di raffreddamento molto potente e performante ed è qui che il raffreddamento a liquido custom ci può davvero salvare la vita
i computer più belli da vedere sono quelli dove la parte del raffreddamento a liquido custom è perfettamente integrata in un gioco di tubi e luci, che rendono il pc stupendo anche solo da vedere
Il dissipatore a liquido è più performante rispetto ad un dissipatore ad aria anche grazie alla coefficiente di conduttività termica ( che è la capacità di trasferire calore ed è misurata in W/MK) la conduttività termica dell’acqua è di 0,60 mentre quella dell’acqua è inferiore ed è circa 0,026.
Il raffreddamento a liquido per cui è molto performante e diciamo anche che è molto più silenzioso.
L’overclocking del computer abbiamo visto che alza le frequenze di clock e come conseguenza ha una maggiore produzione di calore, che però va dissipato per non causare problemi ai componenti hardware, il raffreddamento a liquido essendo più performante del raffreddamento ad aria è perciò molto indicato per PC da gaming Overclocckati
Indice dei contenuti
- Guida Completa alle Tipologie di Watercooling per PC: Tutte le Soluzioni di Raffreddamento a Liquido
- Introduzione al Watercooling
- AIO (All-In-One): La Soluzione Plug-and-Play
- Custom Loop: Il Massimo della Personalizzazione
- Hybrid Cooling: Soluzioni Intermedie
- Watercooling Esterno
- Watercooling PC: Guida Completa ai Kit Raffreddamento a Liquido Custom e ai Sistemi Hydro Cooling per Computer
- Le componenti di un raffreddamento a liquido custom
- Progettare e creare un circuito Water cooling Custom
Guida Completa alle Tipologie di Watercooling per PC: Tutte le Soluzioni di Raffreddamento a Liquido
Introduzione al Watercooling
Il watercooling rappresenta una delle tecnologie più affascinanti ed efficaci nel panorama del raffreddamento per computer, evolvendosi nel corso degli anni da pratica di nicchia riservata agli overclocker estremi a soluzione mainstream accessibile a un pubblico sempre più ampio. Comprendere le diverse tipologie di watercooling disponibili sul mercato è fondamentale per scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze, al proprio budget e al proprio livello di competenza tecnica.
Il raffreddamento a liquido offre vantaggi significativi rispetto ai tradizionali dissipatori ad aria: maggiore efficienza nel trasferimento del calore, temperature operative inferiori, minore rumorosità quando correttamente configurato, e un aspetto estetico distintivo che trasforma il computer in un vero oggetto di design. Tuttavia, non tutte le soluzioni watercooling sono uguali, e conoscere le differenze tra le varie tipologie è essenziale per fare una scelta informata.
AIO (All-In-One): La Soluzione Plug-and-Play
Caratteristiche Generali
I sistemi AIO, acronimo di All-In-One, rappresentano la tipologia di watercooling più diffusa e accessibile. Questi sistemi sono preassemblati in fabbrica, completamente sigillati e non richiedono manutenzione, rendendoli ideali per utenti che desiderano le prestazioni del raffreddamento a liquido senza la complessità dei sistemi custom. Un AIO tipico consiste in un waterblock con pompa integrata che si monta direttamente sulla CPU, tubazioni flessibili preinstallate e un radiatore con ventole.
La caratteristica principale degli AIO è la loro semplicità d’installazione. Non è necessario riempire il circuito con liquido, non ci sono raccordi da stringere o componenti da assemblare. L’utente deve semplicemente montare il waterblock sulla CPU, fissare il radiatore al case e collegare i cavi di alimentazione. Questo li rende perfetti per chi si avvicina per la prima volta al watercooling o per chi desidera un sistema affidabile senza preoccupazioni.
Dimensioni e Prestazioni
Gli AIO sono disponibili in diverse dimensioni, identificate dalla lunghezza del radiatore che corrisponde al numero di ventole da 120mm che può ospitare. Le configurazioni più comuni sono:
AIO 120mm: Dotati di un radiatore singolo da 120mm, questi sono i più compatti e adatti a case di dimensioni ridotte. Offrono prestazioni comparabili a dissipatori ad aria di fascia media-alta e sono ideali per processori con TDP moderato. Rappresentano un buon punto di ingresso al watercooling per chi ha limitazioni di spazio.
AIO 240mm: Con radiatori da 240mm che ospitano due ventole da 120mm, rappresentano il sweet spot in termini di prestazioni, compatibilità e prezzo. Sono sufficientemente potenti per raffreddare efficacemente la maggior parte dei processori consumer, inclusi modelli di fascia alta, e si installano facilmente nella maggior parte dei case moderni che prevedono supporto per radiatori nella parte superiore o frontale.
AIO 280mm: Questi modelli utilizzano due ventole da 140mm invece che da 120mm, offrendo un’area di dissipazione leggermente superiore e potenzialmente minore rumorosità grazie alla possibilità di far girare ventole più grandi a velocità inferiori. Sono meno comuni dei 240mm e richiedono case con supporto specifico per radiatori da 280mm.
AIO 360mm: Rappresentano la fascia alta degli AIO consumer, con radiatori che ospitano tre ventole da 120mm. Offrono eccellenti prestazioni termiche, ideali per processori ad alte prestazioni come Intel Core i9 o AMD Ryzen 9, specialmente se overcloccati. Richiedono case di dimensioni generose con supporto per radiatori da 360mm.
AIO 420mm: La categoria più estrema, con radiatori che montano tre ventole da 140mm. Questi sistemi offrono la massima capacità di dissipazione termica tra gli AIO e sono progettati per overclock estremi o workstation ad alte prestazioni. La compatibilità con i case è limitata e rappresentano un investimento considerevole.
Vantaggi e Svantaggi degli AIO
I principali vantaggi degli AIO includono l’installazione semplice e veloce, l’assenza di manutenzione grazie al circuito sigillato, la garanzia del produttore che copre eventuali difetti o perdite, e un’estetica pulita con tubazioni discrete. Molti modelli moderni includono illuminazione RGB personalizzabile e software di controllo per regolare velocità delle ventole e effetti luminosi.
Gli svantaggi comprendono la limitata espandibilità (generalmente raffreddano solo la CPU), la presenza di una pompa che ha una durata limitata nel tempo, tubazioni flessibili di lunghezza fissa che limitano le opzioni di posizionamento, e un rapporto prestazioni-prezzo generalmente inferiore rispetto ai dissipatori ad aria di pari livello. Inoltre, in caso di guasto, l’intero sistema deve essere sostituito poiché non è riparabile.
Produttori e Serie Popolari
Il mercato degli AIO è dominato da diversi produttori affermati. Corsair offre la serie iCUE con modelli come H100i, H115i e H150i, noti per l’affidabilità e l’integrazione software. NZXT propone la serie Kraken, caratterizzata da design innovativi e display LCD personalizzabili sui waterblock di fascia alta. Arctic con la serie Liquid Freezer offre soluzioni con eccellente rapporto prestazioni-prezzo, spesso includendo ventole aggiuntive sul waterblock per raffreddare i VRM della scheda madre. Cooler Master, be quiet!, ASUS, MSI e altri produttori offrono anch’essi linee complete di AIO per tutte le fasce di prezzo.
Custom Loop: Il Massimo della Personalizzazione
Filosofia e Approccio
I sistemi custom loop rappresentano l’apice del watercooling per PC, offrendo il massimo controllo su ogni aspetto del sistema di raffreddamento. A differenza degli AIO, nei custom loop l’utente seleziona individualmente ogni componente e assembla personalmente il circuito, creando una soluzione unica perfettamente integrata con l’hardware e l’estetica del proprio computer.
Costruire un custom loop è un progetto ambizioso che richiede pianificazione, pazienza e investimento sia economico che temporale. Tuttavia, i risultati in termini di prestazioni termiche, silenziosità, estetica e soddisfazione personale sono incomparabili. Gli appassionati che scelgono questa strada lo fanno non solo per le temperature inferiori, ma per il processo stesso di progettazione e costruzione, che diventa un hobby a sé stante.
Componenti di un Custom Loop
Un sistema custom loop è composto da diversi elementi fondamentali, ciascuno con caratteristiche specifiche e opzioni di personalizzazione:
Waterblock CPU: Il componente che si monta sul processore e trasferisce il calore alla soluzione refrigerante. Esistono waterblock per ogni socket (Intel LGA1700, AMD AM5, ecc.) con design diversi. I modelli di fascia alta utilizzano basi in rame nichelato o argentato per massimizzare il trasferimento termico, mentre quelli premium includono illuminazione RGB e design elaborati visibili attraverso la parte superiore in plexiglass.
Waterblock GPU: Dedicati al raffreddamento delle schede video, sostituiscono il dissipatore stock raffreddando non solo il chip grafico ma anche memoria video e VRM. Sono disponibili come full cover block specifici per ogni modello di scheda video, o come universal block che raffreddano solo il chip GPU. I full cover block offrono prestazioni superiori ed estetica più pulita, ma sono più costosi e compatibili solo con modelli specifici.
Radiatori: Disponibili in varie dimensioni (120mm, 240mm, 360mm, 480mm) e spessori (30mm, 45mm, 60mm), i radiatori dissipano il calore dall’acqua all’aria circostante. Radiatori più grandi e spessi offrono maggiore capacità di dissipazione e permettono di utilizzare ventole a velocità inferiori per ridurre la rumorosità. Sono disponibili in rame o alluminio, ma è fondamentale non mescolare metalli diversi nel circuito per evitare corrosione galvanica.
Pompa: Il cuore del sistema, responsabile della circolazione del liquido. Le pompe più comuni sono le D5 e DDC (o SC in alcune nomenclature). Le D5 sono più grandi, leggermente più silenziose e offrono maggiore portata, rendendole ideali per loop complessi con molti componenti. Le DDC sono più compatte e generano più pressione, adatte a loop più semplici o case con spazio limitato.
Serbatoio (Reservoir): Contiene il liquido in eccesso, facilita il riempimento del sistema e l’eliminazione delle bolle d’aria. Esistono serbatoi tubolari verticali, cilindrici orizzontali, e combo pump-reservoir che integrano pompa e serbatoio in un’unica unità salvaspazio. La scelta dipende dall’estetica desiderata e dallo spazio disponibile nel case.
Tubazioni: Si dividono in due categorie principali. Le tubazioni flessibili, generalmente in PVC o gomma con diametri standard come 10/13mm o 13/19mm (interno/esterno), sono più facili da installare e permettono curve strette. Le tubazioni rigide in PETG, acrilico o vetro offrono un aspetto più pulito e geometrico ma richiedono piegatura con heat gun o l’utilizzo di numerosi raccordi angolati, aumentando complessità e costo.
Raccordi (Fittings): Connettono tubazioni ai vari componenti. Per tubi flessibili si utilizzano raccordi a compressione o barb, mentre per tubi rigidi servono raccordi specifici. Sono disponibili in vari materiali (ottone nichelato, acciaio inox, alluminio) e finiture (cromato, nero opaco, colorato). Gli angoli e gli adapter permettono di gestire percorsi complessi.
Liquido refrigerante: Può essere acqua distillata con additivi separati (biocida, anti-corrosione, colorante) o liquidi premiscelati disponibili in numerosi colori. Alcuni liquidi contengono particelle metalliche in sospensione per effetti visivi spettacolari ma richiedono manutenzione più frequente.
Tipologie di Custom Loop
All’interno della categoria custom loop esistono diverse filosofie costruttive:
CPU-Only Loop: Il loop più semplice, che raffredda solo il processore. È un buon punto di partenza per chi vuole iniziare con i custom loop senza investimenti eccessivi. Richiede waterblock CPU, pompa, serbatoio, radiatore (tipicamente 240mm o 360mm), tubazioni e raccordi. Offre prestazioni superiori agli AIO con maggiore flessibilità estetica.
CPU + GPU Loop: Il setup più popolare tra gli appassionati, che include waterblock sia per processore che per scheda video. Permette di raffreddare i due componenti che generano più calore in un unico circuito, ottenendo temperature eccellenti per entrambi. Richiede radiatori più grandi (360mm + 240mm o doppio 360mm) per gestire il carico termico combinato.
Full System Loop: L’approccio più estremo, che include waterblock per CPU, GPU, chipset, VRM della scheda madre e talvolta anche per SSD NVMe. Questi sistemi utilizzano radiatori multipli di grandi dimensioni e sono generalmente riservati a workstation professionali, sistemi per overclock estremo o semplicemente per dimostrare le capacità costruttive dell’utente.
Serie vs Parallelo
Una considerazione importante nella progettazione di un custom loop è l’ordine dei componenti. Nei circuiti in serie, il liquido passa sequenzialmente attraverso ciascun componente (es. pompa → CPU → GPU → radiatore → pompa). Questo è il metodo più semplice da implementare ma crea leggere differenze di temperatura tra i componenti.
Nei circuiti in parallelo, il flusso si divide e raggiunge più componenti simultaneamente prima di riunirsi. Questo equalizza le temperature ma richiede progettazione più complessa e l’uso di manifold o T-fittings multipli. In pratica, data l’alta capacità termica dell’acqua, le differenze di temperatura tra configurazioni serie e parallelo sono minime (1-2°C), rendendo la configurazione in serie la scelta preferita per semplicità.
Vantaggi e Svantaggi dei Custom Loop
I custom loop offrono vantaggi incomparabili: prestazioni termiche superiori a qualsiasi altra soluzione, silenziosità estrema grazie alla possibilità di sovradimensionare i radiatori, estetica completamente personalizzabile, possibilità di raffreddare tutti i componenti del sistema, e soddisfazione personale derivante dalla costruzione di un sistema unico.
Gli svantaggi includono costi elevati (un loop base parte da 400-500 euro, mentre sistemi elaborati possono superare i 1500 euro), complessità di installazione che richiede ore o giorni, necessità di manutenzione periodica (controllo livello liquido, pulizia radiatori, eventuale sostituzione liquido ogni 1-2 anni), e rischio di perdite se non assemblato correttamente. Inoltre, upgrade o modifiche hardware richiedono parziale smontaggio del loop.
Hybrid Cooling: Soluzioni Intermedie
AIO con Espandibilità
Alcuni produttori offrono soluzioni ibride che combinano la semplicità degli AIO con la possibilità di espansione tipica dei custom loop. Questi sistemi includono porte di riempimento e attacchi standard che permettono di aggiungere componenti come waterblock GPU o radiatori aggiuntivi al circuito AIO base.
Alphacool è pioniere in questo segmento con la serie Eisbaer, che offre AIO con pompa rimovibile e porte di espansione. EKWB ha proposto soluzioni simili con alcuni modelli della serie EK-AIO. Questi sistemi rappresentano un compromesso interessante per chi vuole iniziare con un AIO ma desidera mantenere aperta la possibilità di espandere il sistema in futuro senza dover ripartire da zero.
Kit Preassemblati Modulari
Alcuni produttori offrono kit che includono tutti i componenti per un custom loop ma con istruzioni dettagliate e componenti pre-selezionati per semplificare l’assemblaggio. EKWB offre i “Classic Kit” e “Quantum Kit” che includono pompa, serbatoio, radiatore, waterblock CPU, tubazioni, raccordi e liquido in un’unica confezione.
Questi kit sono progettati per essere compatibili e ridurre la complessità della selezione dei componenti, pur mantenendo la natura custom del loop. Rappresentano un ottimo punto d’ingresso per chi vuole costruire il proprio primo custom loop con la sicurezza di avere componenti che funzionano insieme senza problemi di compatibilità.
Watercooling Esterno
Torre Esterna (External Radiator)
Una categoria particolare di watercooling prevede l’utilizzo di radiatori esterni al case del computer. Questi sistemi utilizzano torri dedicate, come i Mo-Ra (Monsta Radiator) di Watercool, che contengono radiatori di dimensioni enormi (fino a 9 ventole da 140mm) posizionati accanto o sotto la scrivania.
Il vantaggio principale è la capacità di dissipazione termica virtualmente illimitata, permettendo di raffreddare sistemi multi-CPU, multi-GPU o configurazioni per overclock estremo mantenendo temperature bassissime. Le ventole possono girare a velocità minime, rendendo il sistema praticamente silenzioso. Lo svantaggio è la necessità di tubazioni lunghe che collegano il case alla torre esterna, l’ingombro aggiuntivo sulla scrivania, e il costo elevato.
Chiller e Sistemi a Compressore
Per gli overclocker estremi esistono soluzioni che utilizzano refrigerazione attiva tramite compressori, simili a quelli dei condizionatori o frigoriferi. Questi sistemi possono raffreddare il liquido a temperature vicine o sotto lo zero, permettendo overclock record con voltaggi estremi.
I chiller sono dispositivi esterni che raffreddano attivamente il liquido del loop prima che ritorni ai waterblock. Sistemi come quelli prodottiati da Hailea o Aqua Euro USA sono utilizzati principalmente in ambito competitivo o per benchmark. Richiedono gestione della condensa, consumano molta energia elettrica e rappresentano investimenti significativi (1000+ euro), rendendoli inadatti all’uso quotidiano.
Watercooling PC: Guida Completa ai Kit Raffreddamento a Liquido Custom e ai Sistemi Hydro Cooling per Computer
Il watercooling PC rappresenta la frontiera più avanzata ed efficiente del raffreddamento per computer, offrendo prestazioni termiche superiori rispetto ai tradizionali dissipatori ad aria e diventando sempre più accessibile grazie alla disponibilità di soluzioni all-in-one e kit raffreddamento a liquido custom per ogni livello di esperienza e budget.
Il computer water cooling si basa sul principio della convezione termica attraverso un liquido refrigerante, tipicamente una miscela di acqua distillata e additivi anti-corrosione e anti-alghe, che circola attraverso un circuito chiuso assorbendo il calore dai componenti e dissipandolo attraverso radiatori dotati di ventole. Il pc hydro cooling può essere implementato in diverse configurazioni: dalle soluzioni AIO (All-In-One) preassemblate e pronte all’uso, ideali per chi desidera prestazioni superiori senza complessità, fino ai sistemi custom loop completamente personalizzabili che richiedono la selezione individuale di ogni componente ma offrono il massimo in termini di efficienza, estetica e soddisfazione personale. Un kit raffreddamento a liquido custom comprende tutti gli elementi essenziali per costruire un circuito personalizzato: pompa per far circolare il liquido, serbatoio per contenere il refrigerante e facilitare il riempimento del sistema, waterblock per CPU e GPU che trasferiscono il calore dai componenti al liquido, radiatori di varie dimensioni (120mm, 240mm, 360mm, 420mm) per dissipare il calore nell’aria circostante, tubazioni rigide in PETG o acrilico per un look minimalista e geometrico oppure tubazioni flessibili in gomma per maggiore facilità di installazione, e naturalmente raccordi, valvole e altri accessori necessari per completare il loop.
Il kit water block completo è particolarmente apprezzato dagli appassionati perché include water block specifici per CPU e scheda video, permettendo di raffreddare entrambi i componenti più critici all’interno dello stesso circuito e ottenendo così temperature eccezionalmente basse anche durante sessioni di gaming estreme, rendering prolungati o overclocking spinto. La scelta del watercooling pc non è motivata solo dalle prestazioni termiche superiori, ma anche dall’aspetto estetico: i sistemi custom loop con tubazioni rigide, liquidi colorati o RGB, water block con illuminazione LED e componenti cromati o nichelati trasformano il computer in una vera opera d’arte tecnologica che molti appassionati amano esporre attraverso case con pannelli in vetro temperato.
Costruire un sistema di computer water cooling personalizzato richiede tempo, pazienza e attenzione ai dettagli: è fondamentale pianificare accuratamente il percorso delle tubazioni, scegliere radiatori adeguati alla potenza termica da dissipare (generalmente si calcola 120mm di radiatore per ogni 100-150W di calore generato), installare correttamente i water block con pasta termica di qualità, riempire il circuito gradualmente eliminando bolle d’aria, e testare il sistema per diverse ore verificando l’assenza di perdite prima di attivare i componenti elettronici. Il pc hydro cooling custom offre anche vantaggi in termini di silenziosità: poiché i radiatori possono essere sovradimensionati, le ventole possono operare a velocità ridotte producendo meno rumore rispetto a dissipatori ad aria che devono girare a velocità elevate per dissipare lo stesso calore.
I kit raffreddamento a liquido custom moderni includono spesso pompe silenziose di ultima generazione, come le D5 o DDC, che garantiscono flusso adeguato con rumorosità minima. Per chi si avvicina per la prima volta al mondo del watercooling, è consigliabile iniziare con soluzioni AIO di qualità per familiarizzare con i principi base, per poi eventualmente progredire verso un kit water block completo che permette di raffreddare CPU e GPU simultaneamente, ottenendo il massimo delle prestazioni termiche e costruendo un sistema unico che riflette la propria passione per la tecnologia e l’estetica del computer water cooling, tenendo sempre presente che la manutenzione periodica, il controllo del livello del liquido e la pulizia dei radiatori sono essenziali per mantenere il sistema efficiente e affidabile nel lungo termine.
Le componenti di un raffreddamento a liquido custom
Il funzionamento per farla breve è prendere l’acqua che viene scaldata dal processore ( o dalla scheda video) che funzionando produce calore, e portarla grazie ad un sistema di tubi più o meno complesso, verso il radiatore che raffredderà il liquido proveniente dalle periferiche che essendo attive producono calore
Il raffreddamento a liquido viene anche detto Loop che sta a significare circuito chiuso, proprio perchè tutte le componenti devono raffreddare il sistema ma non deve assolutamente uscire il liquido sulle parti elettroniche perchè potrebbe creare un dannosissimo corto circuito
Vediamo insieme quali sono le componenti fondamentali che non possono mancare in un raffreddamento a liquido custom:

Waterblock CPU:
è la piastra che poggia sul processore con due buchi sulla parte superiore in cui si inseriscono i tubi per far passare l’acqua e raffreddare il processore, questo è il vero fulcro di tutto il circuito di raffreddamento deve essere stabile e compatto. Questa componente è fondamentale in quanto riesce a raffreddare il processore ma evita che l’acqua tocchi le componenti elettroniche, l’acqua infatti danneggerebbe tutto rendendo anche pericoloso il computer, ma grazie al waterblock per CPU sfruttiamo le capacità di raffreddamento del liquido senza danneggiare niente.
Il waterblock CPU ha una piastra che chiaramente si adatta ai diversi socket in commercio ed è di spessore diverso, viene ancorato alla parte posteriore della scheda madre e la parte superiore è chiamata waterblock TOP e sono predisposti i buchi per l’entrata e l’uscita del liquido (vengono chiamati IN e OUT)
Molti di questi waterblock sono in rame perchè con le sue proprietà riesce anche a aumentare la capacità di raffreddamento del sistema
Waterblock della scheda grafica:
dette anche waterblock GPU: se volete raffreddare una scheda video molto potente, avete bisogno di questo particolare waterblock.
Questi waterblock sono chiamati anche “full cover” in quanto riescono a coprire tutta la superficie della sched avideo, infatti negli ultimi tempi, vengono prodotti waterblock per scheda video adatte per il modello esatto della scheda video, in modo da essere più precisa possibile
La piastra riesce a coprire non solo la GPU, ma anche le Ram che durante il funzionamento della scheda si scaldano molto. Solitamente la parte superiore (non per tutti i modelli) è in plexiglass che ha una guarnizione per rendere il tutto più chiuso ed ermetico possibile
Rispetto al Waterblock per la CPU, questa versione ha i buchi IN e OUT al lato della scheda
E’ un lavoro molto complesso si smonta il dissipatore originnale ad aria della scheda video e si sostituiscono i componenti con quelli per il raffreddamento a liquido
Radiatore:
Di tutto il circuito, il radiatore è la parte più ingombrante, proprio perchè grazie alle sua struttura lamellare deve dissipare più calore possibile dall’acqua che arriva dal processore (o dalla scheda video)
Solitamente nel circuito passa nel radiatore con un percorso a U, entra calda e viene raffreddata durante il passaggio facendola uscire molto più fredda. L’acqua nel passare nelle lamelle lascia il calore ad essse che poi vengono raffreddate dalle ventole di raffreddamento
Un parametro che va considerato è l’FPI che sta per Fins per Inch (che sarebbero le lamelle contenute in un pollice) più lamelle ci sono in un pollice è più la dissipazione sarà efficace
in base al case che avete scelto, che deve essere molto grande e capiente potrete sistemare il radiatore o la postazione di raffreddamento sul lato frontale (ma interno) del vostro case oppure sulla parte superiore del case. Il radiatore non è altro che un grosso dissipatore lamellare abbianto a ventole che permette di raffreddare molto
Ventole per raffreddamento:
Le ventole che raffreddano il radiatore sono molto importanti perchè raffreddando le lamelle tengono sempre efficiente il potere raffreddante del radiatore pososno essere di tre tipi
le ventole Push ovvero quelle montate sul lato del radiatore che spingono l’aria attraverso di esso
Le ventole Pull che sono montate anch’esse su un lato del case ma in questo caso aspirano l’aria dal radiatore a fuori
Il terzo tipo di ventole le Push-Pull montati su due lati del radiatore e tendono a mandare l’aria dalla stessa parte creando così un flusso che da una parte spinge dentro il radiatore e l’altra parte lo spinge fuori
Possono essere montate sul frontale del case, servono a raffreddare il radiatore per rendere il più possibile performante il sistema di raffreddamento, potete sceglierle con Ventole RGB se volete un computer esteticamente più colorato, vanno scelte in base al proprio impianto
La pompa/serbatoio:
La pompa nel Loop è solitamente vicino a quel cilindro dove viene immagazzinato il liquido e chiaramente essendo anche una pompa serve a far cicrolare il liquido.
Anche questo pezzo del circuito a liquido può essere RGB e anche il liquido può essere colorato per ottenere l’effetto estetico desiderato.
La pompa è letteralmente il cuore pulsante dle sistema di watercooling che altrimenti rimarrebbe fermo e non permetterebbe lo scorrimento del liquido che immagazzina il calore per poi portarlo dall’altra parte del circuito a reffreddare

Tubi:
Tubi e raccordi sono fondamentali per far scorrere il liquido che poi raffredderà i compoenti hardware, solitamente sono trasparenti ed è possibile farci passare il liquido colorato e raffreddare il circuito, sono in plastica o silicone e praticamente connettono tutti i componenti del sistema a liquido per far girare l’acqua e far raffreddare i componenti hardware
I tubi flessibili sono in materiale morbido e gommoso e sono in PVC principalmente, i tubi rigidi invece pososno essere di materiali diversi come ad esempio in Acrilico, o in PETG (molto simile all’acrilico) in Rame oppure in vetro
I tubi in rame (a volte anche l’ottone) danno davvero un tocco classico al vostro Loop, l’unica cosa è che non essendo trasparenti non potrete contare sul colore del flusso dell’acqua nei tubi, ma l’effetto moderno e allo stesso tempo “Vintage” è stupendo
i Tubi di vetro sono davvero belli e super trapsarenti ma non permettono la piegatura del tubo come invece si fa con i tubi in acrilico
I tubi in acrilico (ma anche i tubi in PETG) che oggi vanno per la maggiore, sono economici e molto resistenti e soprattutto permettono di essere piegati a proprio uso e consumo.
Se abbiamo bisogno di una curva in un determinato punto del nostro Loop sarà possibile piegare un tubo, scaldando il tubo con una pistola ad aria calda e questi tubi hanno anche un inserto all’interno che permette di non chiudere il diametro del tubo evitando così che si crei un rallentamento nel flusso
I Tubi in acrilico possono anche essere tagliati perfettamente con un seghetto per ottenere la lunghezza desiderata tra un raccordo e l’altro
Raccordi:
Naturalmente per connettere i tubi rigidi ( o anche i tubi morbidi) alle componenti principali del raffreddamento a liquido c’è bisogno dei raccordi, cono sono fondamentali per rendere il circuito chiuso e non far assolutamente uscire il liquido
I raccordi servono anche per far fare un giro più lungo al Loop, anche solo per una questione estetica oltre ad aumentare la funzionalità, grazie ai raccordi e ai tubi, possiamo rendere il nostro PC unico al mondo facendo fare al liquido di raffreddamento tutte le evoluzioni che vogliamo
Ne esistono di due tipologie principali raccordi per tubi rigidi e raccordi per tubi morbidi, i raccordi possono essere davvero di molti colori per abbinarli all’estetica con cui stiamo facendo tutto il nostro computer
Adattatatori e interconnessioni
Oltre ai raccordi ci sono favvero moltissimi accessori che possono aiutarci a rendere il nostro pc unico nel suo genere, ci sono dei raccordi che sono sdoppiatori a Y oppure a T che servono per dividere il flusso dell’acqua in un determinato punto del nostro Loop, oppure dei raccordi con angoli minori di 90 gradi per delle curve che bisogna fare per problemi di spazio nel case, abbiamo raccordi a 30° fino a 45°.
Una quantità incredibile di accessori, e anche passaparete, dei rubinetti e dei tappi, tutto per rendere il più possiible agevole costruire il nostro circuito di Watercooling custom in qualsiasi Case

Liquido di raffreddamento:
Il liquido di raffeddamento, il vero e proprio protagonista del Loop, è costituito da acqua pura, viene solitamente filtrata più volte per togliere tutte le eventuali impurità.
L’acqua all’interno del nostro circuito può contenere dei batteri e con il tempo è possibile che si formino muffe o alghe, ma tranquilli esistono degli additivi che fanno al caso nostro
E’ possiible anche acquistare il liquido pronto in modo da evitare dei problemi, il liquido può essere trasparente o opaco
Ma una delle cose più importnait è che esistono molti colori di liquido ed è possibile sbizzarrirsi nella propria configurazione
I liquidi trasparenti sono costituiti da acqua pura e colorante, alcuni sono anche reattivi agli UV dando degli effetti fantastici sul nostro pc al buio
I liquidi opachi, detti liquidi Pastel sono costituiti da acqua, coloranti ma in più rispetto ai liquidi trasparenti, hanno delle micro-particelle solidi che rendono il liquido opaco
I liquidi traspaenti hanno bisogno di meno manutenzione rispetto ai liquidi Pastel che invece con le loro particelle qualche problema potrebbero causarlo, perchè le particelle potrebbero depositarsi e creare piccoli intasamenti che con l’andare del tempo potrebbero peggiorare
Oltre ai componenti principali necessari per creare un sistema di raffreddamento a liquido custom, ci sono motli altri accessori che potrebbero aiutarci e controllare la “salute” del nostro Loop, ad esmpio un fan controller per aumentare o diminnuire la velocità delle ventole, oppure ci sono molti diplay led che ci possono dare delle informazioni preziose come ad esempio la temperatura del liquido e altro
Anche un Flussometro può essere importante se abbiamo un Loop molto articolato, il flussometro ci indica il flusso del liquido del nostro loop
Progettare e creare un circuito Water cooling Custom
Come abbimao detto prima, affidatevi a chi fa raffreddamenti a liquido per professione, ci raccomandiamo, un errore oppure una piccola perdita potrebbero causare un grave danno alle vostre preziosissime componenti e può essere pericoloso mescolare acqua ed elettricita. Ci raccomandiamo
Come al solito prima di iniziare questa fantastica avventura di costruirsi il nostro circuito a liquido è molto importante vedere il budget a disposizione
Ci sono molte case madri di componenti che offrono dei configuratori che vi danno una prima idea del costo (euro più euro meno) di un Loop custo, e così vedrete di cosa avete bisogno e quanto dovrete spendere
Sul montaggio il discorso è diverso, esistono milioni di tutorial su youtube e milioni di immagini di Loop fantastici, il problema è che ognuno ha le sue idee prima la parte “calda” dei componeti e dopo quella fredda oppure viceversa
Quello che ci raccomandiamo è prima cosa di testare i componenti, perchè sarebbe un problema se un difetto di fabbrica di un waterblock ci rovinasse il nostro processore e la scheda madre.
Fate un Leak Test, ovvero una prova che non ci siano perdinte nel nostro circuito, fate girare il vostro circuito alcune ore e controllate bene il risultato prima di montare tutto definitivamente

