Il monitor per gaming

monitor per gaming

Quando ci si appresta ad assemblare un PC gaming, ogni componente ed ogni periferica dovranno essere calibrata ed al livello delle restanti, per non creare dei colli di bottiglia. Un componente sottodimensionato, difatti, annullerebbe molti dei benefici ottenuti dalla scelta delle altre componenti oltre a far crollare le prestazioni generali. Il medesimo discorso lo si potrà applicare al monitor anche se spesso ne viene sottovalutata la scelta di un modello adeguato. Vediamo insieme come si differenziano i vari modelli.

Nuovi monitor per gaming con pannello IPS

I monitor, nel corso degli ultimi anni, hanno subito un’evoluzione tecnologica rapidissima, forse ancora più veloce rispetto ad altre componenti. Si è passati difatti dai pannelli LCD alla tecnologia LED in brevissimo tempo. Tra i modelli probabilmente più diffusi con il miglior rapporto qualità/prestazioni/prezzo troviamo i nuovi monitor per gaming con pannello IPS.

I monitor In Plane Switching, IPS, si rivelano perfetti per tutti quegli utilizzi che coinvolgono la fotografia, i video, la lettura ed ovviamente i giochi. Rispetto ad altri pannelli, come ad esempio quelli TN, offrono colori più reali, fedeli e brillanti restituendo quindi una visione più rilassante. Uno degli aspetti più interessanti dei pannelli IPS è che sono in grado di mantenere fedeltà nei colori al variare dell’angolo di visuale.
L’evoluzione tecnologica in merito ai monitor con pannelli IPS, ha permesso negli ultimi tempi una drastica riduzione del prezzo ed una diminuzione dei tempi di risposta, rendendoli quindi idonei al gaming.

La risoluzione (full HD – Quad HD 2k – Ultra HD 4k)

Se stai per acquistare un monitor, e nella fattispecie un modello gaming, non potrai non tenere presente un aspetto davvero fondamentale che farà la differenza: la risoluzione. Un buon compromesso tra dimensioni del pannello e risoluzione potrebbe essere un 23″/24″ con risoluzione full HD (1920*1080), tra l’altro la categoria che probabilmente offre il maggior assortimento di modelli. Tra l’altro, con la sempre maggiore diffusione dei modelli Quad HD 2k e Ultra HD 4k, il prezzo dei full HD sta diminuendo notevolmente.

La generazione successiva ai full Hd è il Quad HD 2k con una risoluzione di 2560*1440.

Rispetto al suo antenato, offre il quadruplo dei pixel, risultando ideali per gli tenti che li utilizzano per foto-ritocco e video-montaggio. Data l’alta densità di pixel, scendere sotto i 27” di risoluzione, può risultare controproducente perché non si avrebbe un immagine nitida.

Con una risoluzione di 3840*2160 troviamo infine i monitor Ultra HD 4k.

Al momento sono considerati i top di gamma, grazie all’altissima ricchezza di dettagli restituiti dai pannelli. Si rivelano ideali anche per utilizzi professionali o per chi usufruisce di video streaming. Unica accortezza, l’avere una scheda video all’altezza del monitor. Anche in questo caso il consiglio sulle dimensioni: più grande è il monitor, meglio è per avere una visione ottimale.

Connettività Hdmi o display port

Ultimo fattore che potrà influenzare il tuo acquisto, è la tipologia di connessione al tuo pc. Al momento, la specifica più recente per l’Hdmi è la 2.1, con prestazioni notevolmente superiori alla precedente 2.0, che offre un bandwidth di 48 Gbps.
Un dato importante per il gamer è ad esempio la possibilità che l’Hdmi supporti il FreeSync nel caso in cui anche la scheda video supporti tale funzione.
La connettività display port invece offre un bandwidth di 32,4 Gbps, quindi teoricamente inferiore rispetto all’Hdmi, ma grazie ad una compressione lossless (quindi senza perdita di dati) risulta comunque adeguata alla gestione di alte risoluzioni con refresh estremi. La scelta su una o sull’altra connettività non restituirà grandissime differenze agli utenti, anche perché siamo ancora ben lontani dallo sfruttare appieno le potenzialità dei due connettori.

Alcune considerazioni sui monitor da Gaming

Seppur meno rilevanti rispetto alle caratteristiche già elencate, ci sono altri fattori da tenere in considerazione per la scelta del tuo monitor:

• stand regolabile: potrebbe essere indicato se hai una scrivania dalle dimensioni contenute o poco spazio in generale, per permetterti di regolarlo al meglio e non ritrovarti ad adottare una postura scorretta;
• schermi lucidi: offrono colori più brillanti e e sgargianti ma sono soggetti ai riflessi luminosi;
• schermi opachi: offrono colori più spenti ma senza gli odiati riflessi;
• casse audio: indicati un modello dotato di speaker integrati solo nel caso non si avesse già un impianto audio dedicato o non ci fosse lo spazio per tenerne uno. La presenza dello speaker nel monitor è una sorta di “emergenza” perché se da una parte sono comodi per le ragioni di spazio, dall’altra difficilmente saranno di buona qualità e potranno restituire un audio adeguato, nitido e sopratutto ricco di bassi.
• touch-enabled: tecnologia touch screen utilizzabile se il tuo pc è equipaggiato con Windows 10. Questo particolare tipo di monitor è al momento ancora poco diffuso.

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