Nvidia RTX 2080: una scheda video al top

nvidia rtx 2080 ti

La serie GeForce 2080 costituisce la fascia alta dell’offerta Nvidia e colloca il produttore di hardware all’avanguardia rispetto alla concorrenza; l’azienda di Santa Clara con sede in California forse non a caso ha ideato il suo nome usando un gioco di parole: Video e Invidia.

Produttrice di processori grafici, schede madri e componenti per dispositivi multimediali per Personal Computer e console, con la creazione della linea di schede grafiche GeForce si è posizionata senza ombra di dubbio al top delle classifiche.

La caratteristica che accomuna le tre proposte (RTX 2080, RTX 2080 Super e la RTX 2080Ti) è l’introduzione della micro architettura Turing (nome che deriva dal celebre matematico britannico), che sostituisce l’architettura Pascal della generazione precedente, incorporando il Ray Tracing.

Questa tecnologia è il nuovo standard a cui si punterà nell’imminente futuro, alla ricerca del foto realismo: si tratta di una tecnica dedicata all’analisi del percorso seguito dall’illuminazione, e come questa interagisce con superfici di varia natura, che porta ad avere un rendering più realistico di corpi e ambientazioni. In questo articolo andiamo alla scoperta delle tre schede Nvidia RTX, delle caratteristiche singole e delle differenze prestazionali.

La RTX 2080 tutta la potenza per giocare in 4k

La GeForce RTX 2080 segue la strada intrapresa dai predecessori della serie 80, ovvero GTX 980 e 1080; si tratta di una scheda video ad alte performance, in grado di giustificare un costo (specialmente quando uscì in anteprima sul mercato) abbastanza importante. Con prestazioni fino a sei volte superiori rispetto alla generazione precedente, si tratta di una scheda grafica in grado di sfiorare la barriera dei 60 FPS in 4K (risultato poi raggiunto dalla versione Ti). Sempre rispetto ai predecessori, la scheda contiene una memoria GDDR6 più veloce, insieme a un nuovo set di 46 RT Core e 468 Tensor Core, fondamentali per i calcoli della IA e per il rendering in tempo reale del già citato Ray Tracing; tutti questi elementi sono facilmente riscontrabili nella capacità della scheda di trasformare le superfici riflettenti in veri e propri specchi, cosa che si verifica per la prima volta nel mondo dei videogame. Attualmente l’RTX 2080 non è più in produzione; potrebbe essere l’opportunità ideale per acquistarne una ad un buon prezzo, complice magari eventi speciali quali il Black Friday.

GeForce RTX 2080 Super

Lo step successivo non poteva che essere quello della RTX 2080 Super, che ovviamente supera l’originale RTX 2080. Già una rapida occhiata alle specifiche ci mostra miglioramenti con l’aggiunta di più core CUDA che in una VRAM più performante. Esaminando un po’ la tecnologia alle spalle, è facile notare come si tratti di una 2080 più potente, con 3,072 core CUDA (rispetto ai 2,944 della precedente versione).

La modifica più interessante sta nella VRAM, ora a 15.5 Gbps, che incrementa nettamente la memoria della RTX 2080 standard, ferma sui 14 Gbps.

Scelta teoricamente molto utile, specie con i giochi che necessitano di un’ampia memoria. Per gli smanettoni è inoltre presente una nuova caratteristica software denominata Frame View: grazie a questa applicazione è possibile esaminare i frame rate, i frame time, l’uso della GPU e la temperatura, così come verificare i consumi della scheda video. Il tutto senza ricorrere ad hardware esterni o software di terze parti. Una volta padroneggiata l’architettura Turing, Nvidia è ora in grado di proporre schede video più potenti a costi più contenuti; va detto che potrebbe non essere una scelta obbligata per chi possiede già una RTX 2080 originale, che condivide con la Super un ottimo supporto al Ray Tracing.

Nvidia GeForce RTX 2080 Ti la potenza massima disponibile

L’ultima proposta di Nvidia è l’RTX 2080 Ti, vera e propria flagship della generazione, in grado di sfondare il muro dei 60 FPS in 4K, solo sfiorato dalla 2080 originale. Tutto il potenziale della 2080 Ti emerge dalle specifiche, che presentano ben 11 GB di VRAM e 4,352 core CUDA, con l’ormai consueto utilizzo dell’architettura Turing (ormai 8 volte più veloce della precedente Pascal) e di un Ray Tracing sempre più accurato, in grado ora di renderizzare illuminazioni più complesse in tempo reale.

Al tempo stesso, 544 Tensor Core supportano l’intelligenza artificiale, che Nvidia spera di sfruttare per un migliore anti-aliasing; grazie all’introduzione di una nuova tecnologia chiamata Deep Learning Super Sampling, in grado di aumentare la risoluzione applicando allo stesso tempo il filtro anti-aliasing.
La RTX 2080 è dotata di un sistema di raffreddamento a doppia ventola, sfruttato per la prima volta nella serie RTX con architettura Turing, che consente di prendere l’aria fredda e al contempo disperdere il calore in più direzioni.

I videogame sono diventati molto esigenti e la scheda video sembra non sia mai abbastanza potente, è importante che chi fa dei videogame un vero e proprio lavoro, sia sempre dotato di attrezzature ai massimi livelli.

I professionisti di esports hanno sempre il loro Pc con la massima dotazione possibile proprio per non perdere potenza durante le sessioni di gioco online

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